Aste giudiziarie di appartamenti e case

Il residenziale è il grosso delle vendite giudiziarie italiane: da solo vale più di metà dei lotti immobiliari pubblicati ogni mese. È anche il segmento più presidiato — portali, agenzie, siti di annunci — e per questo il vantaggio non sta nel trovare i lotti, che sono ovunque, ma nel vederli il giorno in cui escono e nel sapere quando una vendita andata deserta viene rifissata a base ridotta.

I numeri di questa categoria

oltre 1900
lotti pubblicati nell’ultimo mese (misura minima: il campione è troncato)
oltre 6100
lotti con vendita ancora in calendario
68.250 €
prezzo base mediano dei lotti del campione
8
province in testa per numero di lotti, su tutta Italia
Dove si concentrano
  • Roma274 lotti
  • Cosenza218 lotti
  • Perugia190 lotti
  • Torino148 lotti
  • Napoli147 lotti
  • Messina127 lotti
Tribunali più attivi
  • Tribunale di ROMA141 lotti
  • Tribunale di COSENZA141 lotti
  • Tribunale di PAVIA131 lotti
  • Tribunale di MACERATA112 lotti
  • Tribunale di TARANTO108 lotti
  • Tribunale di PERUGIA106 lotti
Fascia di prezzo base
Dal minimo di 1 € al massimo di 13.757.081 € nel campione misurato, con mediana a 68.250 €. Il prezzo base non è il prezzo finale: scende a ogni tentativo andato deserto e non comprende imposte, spese e ritiro.

Rilevazione del 03/09/2026 sul PVP — Portale Vendite Pubbliche (Ministero della Giustizia), su un campione di 12000 lotti pubblicati fra il 03/07/2026 e il 03/09/2026. Campione delle pubblicazioni piu' recenti scaricate dall'API del Portale Vendite Pubbliche il 3 settembre 2026: 12.000 lotti mobiliari (106 giorni coperti) e 12.000 immobiliari (62 giorni), deduplicati per identificativo di lotto e classificati in casa con pacchetti di parole chiave. La ricerca libera del portale ha pertinenza misurata fra l'8% e il 18% su alcuni termini, quindi i totali dichiarati dall'API — che comprendono lo storico — non sono utilizzabili. "In calendario" sono i lotti la cui data di vendita e' ancora futura; "ultimi 30 giorni" e' il flusso di nuove pubblicazioni. Tutti i numeri mostrati sul sito sono arrotondati verso il basso. I numeri in pagina sono arrotondati verso il basso.

Che cosa si trova in questa categoria

  • Appartamenti in condominio, la tipologia più frequente in assoluto
  • Case indipendenti, ville e villini, con dispersione di prezzo molto ampia
  • Immobili occupati dal debitore o da terzi, che valgono meno per una ragione precisa
  • Quote indivise e nude proprietà, che richiedono una valutazione a parte
  • Abitazioni con pertinenze (box, cantina) nello stesso lotto

Chi compra

  • Privati che comprano la prima casa accettando la procedura
  • Investitori e ristrutturatori che rimettono sul mercato
  • Agenzie immobiliari che seguono le aste per i propri clienti

Cosa verificare prima di offrire

Libero od occupato: è la prima domanda
Un immobile occupato senza titolo o con contratto opponibile ha tempi e costi di liberazione che vanno stimati prima di offrire. È la voce che spiega la maggior parte degli sconti anomali.
Conformità urbanistica e catastale
La perizia indica difformità e sanabilità: una sanatoria possibile è un costo, una difformità non sanabile è un problema che resta all’aggiudicatario.
Spese condominiali arretrate
Chi acquista risponde delle spese condominiali dell’anno in corso e del precedente: la perizia le quantifica, e vanno sommate al prezzo.
Custode, visita e stato dei luoghi
La visita si prenota tramite il custode indicato nell’avviso: le foto della perizia possono avere anni, lo stato reale può essere molto diverso.
Tipo di vendita e regole della gara
Sincrona, asincrona o mista cambiano tempi e modalità dei rilanci: si legge nell’avviso, e cambia la strategia con cui si partecipa.

Come si muove il mercato

Il residenziale è distribuito su tutto il territorio, con concentrazioni che seguono i numeri delle procedure più che quelli della popolazione. Il prezzo base mediano è di gran lunga il più alto fra le categorie che monitoriamo, e la vera occasione non è il lotto appena pubblicato ma quello che arriva alla seconda o terza vendita, dove il ribasso di legge si somma alla scarsa concorrenza.

Quanto costa

Prezzi pubblici, nessun costo di attivazione. Paghi il filtro e il tempo che risparmi, non l’accesso al dato: gli avvisi sono pubblici per legge, trovarli tutti no.

Base
39€/mese
Segui una nicchia sola
  • 3 categorie a scelta
  • Riepilogo giornaliero via e-mail
  • 1 destinatario
  • Tutte le fonti monitorate
Completo
89€/mese
Compri per rivendere
  • Tutte le categorie del tuo settore
  • Avviso immediato sul lotto nuovo
  • 3 destinatari
  • Storico prezzi e ribassi
Su misura
da 190€/mese
Ti servono anche i documenti
  • Perimetro definito con te
  • Documentazione dei lotti
  • Report mensile sul mercato
  • Categorie fuori pack incluse

Abbonamento annuale = 10 mensilità. Nessun costo di setup. Il servizio si appoggia a fonti pubbliche di terzi: lavoriamo in best-effort, senza garanzia di completezza e senza alcuna garanzia sugli esiti d’asta.

Domande frequenti

Quante case vanno all’asta ogni mese in Italia?

Molte migliaia. Nel campione che abbiamo scaricato dal portale ministeriale il 3 settembre 2026, le sole abitazioni pubblicate nell’ultimo mese superano il migliaio, e il campione è troncato: il numero reale è più alto. È il motivo per cui cercare a mano non funziona, e serve un filtro per zona e budget.

Si può comprare casa all’asta con il mutuo?

Sì: esistono mutui specifici per le aste e le procedure indicano i termini per il saldo, che sono stretti. La cosa da organizzare prima di offrire è la delibera, non dopo l’aggiudicazione.

Quanto si risparmia rispetto al mercato?

Non esiste una percentuale valida sempre, e chi la promette sta vendendo qualcosa. Quello che è certo è il meccanismo: se la vendita va deserta il giudice può disporre un nuovo tentativo riducendo il prezzo base fino a un quarto (art. 591 c.p.c.), e dopo il quarto tentativo andato deserto la riduzione può arrivare fino alla metà; l’offerta, a sua volta, non è efficace se inferiore di oltre un quarto al prezzo base (art. 571 c.p.c.). Lo sconto reale si misura sul singolo lotto, confrontando con le compravendite della zona.

Che differenza c’è fra un lotto libero e uno occupato?

Tutta. Un immobile libero si prende in consegna dopo il decreto di trasferimento; uno occupato richiede la liberazione, con tempi e costi che dipendono dal titolo di chi lo occupa. La perizia lo dichiara sempre: è la prima riga da leggere.