Aste giudiziarie di automobili

Le automobili sono la categoria mobiliare con più lotti in calendario dopo l’arredo: arrivano da flotte aziendali, da leasing non pagati e da pignoramenti verso privati. È anche il segmento con più concorrenza, perché chiunque può valutare un’auto — o crede di poterlo fare. Il margine, qui, sta nel vedere il lotto il giorno in cui esce e nel saper leggere quello che la perizia non dice.

I numeri di questa categoria

oltre 100
nuovi lotti pubblicati negli ultimi 30 giorni
oltre 550
lotti con vendita ancora in calendario
3000 €
prezzo base mediano dei lotti del campione
8
province in testa per numero di lotti, su tutta Italia
Dove si concentrano
  • Torino70 lotti
  • Milano56 lotti
  • Roma46 lotti
  • Palermo36 lotti
  • Vicenza29 lotti
  • Perugia27 lotti
Tribunali più attivi
  • Tribunale di MILANO68 lotti
  • Tribunale di TORINO56 lotti
  • Tribunale di ROMA45 lotti
  • Tribunale di VENEZIA33 lotti
  • Tribunale di FIRENZE31 lotti
  • Tribunale di BOLOGNA26 lotti
Fascia di prezzo base
Dal minimo di 1 € al massimo di 947.000 € nel campione misurato, con mediana a 3000 €. Il prezzo base non è il prezzo finale: scende a ogni tentativo andato deserto e non comprende imposte, spese e ritiro.

Rilevazione del 03/09/2026 sul PVP — Portale Vendite Pubbliche (Ministero della Giustizia), su un campione di 12000 lotti pubblicati fra il 20/05/2026 e il 03/09/2026. Campione delle pubblicazioni piu' recenti scaricate dall'API del Portale Vendite Pubbliche il 3 settembre 2026: 12.000 lotti mobiliari (106 giorni coperti) e 12.000 immobiliari (62 giorni), deduplicati per identificativo di lotto e classificati in casa con pacchetti di parole chiave. La ricerca libera del portale ha pertinenza misurata fra l'8% e il 18% su alcuni termini, quindi i totali dichiarati dall'API — che comprendono lo storico — non sono utilizzabili. "In calendario" sono i lotti la cui data di vendita e' ancora futura; "ultimi 30 giorni" e' il flusso di nuove pubblicazioni. Tutti i numeri mostrati sul sito sono arrotondati verso il basso. I numeri in pagina sono arrotondati verso il basso.

Che cosa si trova in questa categoria

  • Utilitarie e berline di fascia media, il grosso dei lotti
  • Auto aziendali con manutenzione documentata, dalle flotte in procedura
  • Auto di pregio e sportive, poche ma con dispersione di prezzo enorme
  • Veicoli non marcianti, venduti come materiale o per pezzi di ricambio
  • Lotti multipli di più vetture, tipici delle società di noleggio che chiudono

Chi compra

  • Concessionari e rivenditori di usato
  • Privati che accettano di comprare senza garanzia
  • Officine e demolitori, per i veicoli non marcianti
  • Esportatori verso mercati dove il parco usato italiano ha ancora valore

Cosa verificare prima di offrire

Fermo amministrativo e situazione registrale
Un fermo iscritto al PRA impedisce il passaggio finché non viene cancellato: la perizia e l’avviso di vendita dicono se il fermo esiste e chi se ne fa carico. È la verifica che pesa più di ogni altra.
Chilometraggio, tagliandi e stato reale
Le auto in custodia da mesi hanno batterie a terra, pneumatici deformati e freni bloccati. Il chilometraggio dichiarato va confrontato con lo stato degli interni: è l’unico controllo incrociato disponibile.
IVA e regime fiscale del lotto
Un’auto venduta da una procedura con soggettività IVA è imponibile: il prezzo battuto non è il prezzo finale. Va chiarito prima di offrire, perché su un’utilitaria l’IVA sposta il conto in modo decisivo.
Costi di custodia e ritiro
Sulle auto la custodia matura ogni giorno e i tempi di ritiro sono stretti. Se il veicolo non è marciante serve il carro attrezzi, che su un lotto da poche migliaia di euro è una voce pesante.
Classe ambientale e circolazione
Un diesel di vecchia classe costa meno perché in molte aree non circola. Prima di offrire va deciso se l’auto verrà usata, rivenduta in Italia o esportata: sono tre prezzi diversi.

Come si muove il mercato

È il segmento con il maggior numero di lotti in calendario fra i veicoli e con la mediana di prezzo base più bassa: si parte da poche migliaia di euro e si scende ancora a ogni tornata deserta. Proprio perché il bacino di compratori è largo, l’occasione dura poche ore: chi arriva il giorno dopo trova il lotto già conteso.

Quanto costa

Prezzi pubblici, nessun costo di attivazione. Paghi il filtro e il tempo che risparmi, non l’accesso al dato: gli avvisi sono pubblici per legge, trovarli tutti no.

Base
39€/mese
Segui una nicchia sola
  • 3 categorie a scelta
  • Riepilogo giornaliero via e-mail
  • 1 destinatario
  • Tutte le fonti monitorate
Completo
89€/mese
Compri per rivendere
  • Tutte le categorie del tuo settore
  • Avviso immediato sul lotto nuovo
  • 3 destinatari
  • Storico prezzi e ribassi
Su misura
da 190€/mese
Ti servono anche i documenti
  • Perimetro definito con te
  • Documentazione dei lotti
  • Report mensile sul mercato
  • Categorie fuori pack incluse

Abbonamento annuale = 10 mensilità. Nessun costo di setup. Il servizio si appoggia a fonti pubbliche di terzi: lavoriamo in best-effort, senza garanzia di completezza e senza alcuna garanzia sugli esiti d’asta.

Domande frequenti

Conviene comprare un’auto all’asta giudiziaria?

Conviene se si è disposti a comprare senza garanzia, a ritirare il veicolo a proprie spese e a gestire eventuali pratiche sul fermo amministrativo. A queste condizioni il prezzo è quello che nessun concessionario può fare, perché la base parte dalla stima del perito e scende a ogni tentativo andato deserto.

Come si scopre se un’auto ha il fermo amministrativo?

La perizia e l’avviso di vendita riportano la situazione registrale del veicolo. È l’informazione da cercare per prima: un fermo non cancellato blocca il passaggio di proprietà.

Si possono comprare auto senza andare in tribunale?

Sì: la maggior parte delle vendite si svolge in modalità telematica tramite un gestore autorizzato. Si presenta l’offerta online e si partecipa alla gara da remoto.

Quante auto vanno all’asta in Italia?

Nel campione che abbiamo misurato sul portale ministeriale la categoria supera le cinquecento vetture con vendita ancora in calendario, con oltre un centinaio di nuove pubblicazioni ogni mese. Sono numeri arrotondati verso il basso.